Il Giardino dell'Incontro



Pelosophìa
Il legame tra uomo e cane rappresenta una delle più antiche e significative partnership inter-specie generata, si presume, dai cosiddetti bisogni primari correlati alla sopravvivenza e, consolidatasi nel tempo attraverso una reciprocità di amicizia profonda basata su empatia e affetto che si è radicata nel nostro DNA.
Il Giardino dell'incontro



...il punto di vista dell'altro...
"Che cosa vuol dire addomesticare"
chiese il piccolo principe alla volpe,
"Vuol dire creare dei legami" rispose la volpe. "Creare dei legami..." ripeté il piccolo principe...
Pelosophìa

Il GIARDINO DELL' INCONTRO di Pelosoficamente è una pagina di incontro e di dialogo creata per affrontare delle sessioni volte a migliorare la relazione con i nostri pelosi affrontando argomenti
e riflessioni che tengano conto del punto di vista dell'altro,
dell'animale e, di una rete di relazioni interconnesse.
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Imparare ad Imparare
Convivendo a stretto contatto con la natura e gli animali si fa esperienza di cosa sia veramente l'equilibrio, si impara ad avere dimestichezza con le cose semplici, a prestare attenzione ai cosiddetti segnali minimi e all'intorno a noi.
Si affinano gli interessi, si accomunano le idee e, via via, va costituendosi una compenetrazione di elementi che delineano e definiscono sempre più la relazione.
Tale fenomeno non è solo un concetto ideale o utopistico, ma è un fenomeno noto e conosciuto in biologia e rilevabile nella convivenza e nella coesistenza di organismi viventi.


Chi è?
Chi è? E come sta?
Sono le due domande alla base della riflessione e dell'osservazione del soggetto che abbiamo davanti e con il quale desideriamo comunicare e stabilire una stretta connessione. Ed è molto probabile non riuscire a realizzare una risposta concreta a queste domande anche se possono apparirci come domande semplici, come, in effetti sono, tuttavia, però, esse non sono banali...
Colui che abbiamo davanti è un soggetto unico al mondo...
Conoscerlo, e/0 come spesso accade, interpretarlo, dipende da come lo vogliamo vedere noi, da quanto siamo ancorati al nostro volerlo vedere in un certo modo, o ancora, da come e da cosa intendiamo con l' ascoltare ...
Conoscere, vedere, ascoltare, osservare, possono dipendere dalle nostre aspettative, dalle nostre esperienze, o dalle credenze radicate o, anche più banalmente, da come crediamo che dovrebbe essere quel soggetto, o quella specifica cosa lasciandoci così spesso totalmente condizionare da quel sentire che è solo prettamente umano, o da quelle rappresentazioni ideali ed emozionali che portiamo dentro di noi.
ASCOLTARE
Ascoltare può assumere diversi significati, un po' come il sentire, il vedere, il guardare, l'osservare e, così via...
Ascoltare come? Sentire come? Guardare come? Osservare come?
Saper "ascoltare" i bisogni degli altri, le emozioni degli altri, il modo degli altri, è un esercizio che richiede un grande sforzo; è una predisposizione emotiva ma è anche una predisposizione del corpo; è un esercizio che dipende anche da quella grammatica che ci appartiene e che connota il chi siamo noi e da dove proveniamo...
Quando ci assumiamo la responsabilità di condividere la nostra vita con un animale, dobbiamo essere sicuri di rispondere sempre e costantemente alla domanda: "Lo faccio per lui, per l'animale, o lo sto facendo per me?"... Lo accarezzo, ad esempio, perché ne ho bisogno io o perché ne ha bisogno lui?
Saper ascoltare noi stessi e, insieme, i bisogni dell'altro è il primo vero passo verso il Benessere Animale.


OSSERVARE
La linea di connessione con i nostri animali è sempre parte di un insieme di condizioni, o meglio, relazioni, interconnesse...
Gregory Bateson ha trascorso tre anni su una piattaforma in mezzo all'oceano per osservare i delfini, studiarli e capire la loro comunicazione. Un giorno un suo collaboratore gli disse che non succedeva nulla da tempo e che i delfini stavano lì, davanti a loro, fermi, senza fare nulla; e lui gli rispose: " che anche stare fermi è fare qualche cosa"...
Se restiamo fermi stiamo comunicando e, al contempo, possiamo rilevare un insieme di situazioni a cui nel mondo che abitiamo ci siamo disabituati, come ad esempio cogliere i cosiddetti segnali minimi, comprender la biochimica che intercorre, le emozioni, le espressioni, le posture, la distanza, la posizione nello spazio, e, tutti quei micro segnali con cui gli animali comunicano.
La scienza che studia lo spazio o le distanze connesse all'interazione comunicativa interpersonale e il contesto è la prossemica.
Domande frequenti:
Gli animali giocano?
Gli animali non giocano propriamente, gli animali simulano e, possono anche divertirsi nel farlo e alcuni hanno più consapevolezza di altri del divertimento.
Quando si parla di gioco occorrerebbe intendere questo termine nell'eccezione francese di Jouer che è un verbo fondamentale per esprimere attività ludiche e significative dei ruoli che esso compie e che assume nella consapevolezza sociale.




Gli animali si annoiano?
No! Gli animali non si annoiano!
Ciò che comunemente viene interpretato come noia dal mondo umano può essere semplicemente ansia, stress, curiosità e così via...
"Eppure se lascio solo il mio cane per tre ore da solo combina disastri" Sì!
Ma non è noia, è solitudine, è ansia da separazione o più probabilmente accumulo di stress perché non sono soddisfatti i suoi bisogni e/o le sue necessità...
Lo sbadiglio può indicare molte cose, dallo stress, al nervosismo, dalla fame, alla sonno- stanchezza o può essere interpretato come un segnale calmante o di avvertimento per l'altro...



Cosa significa quando il mio cane scodinzola?
Lo scodinzolio del cane è un vero e proprio linguaggio del corpo e sempre correlato al contesto e alla postura del cane nella sua completezza.
Ma non significa sempre che sia felice! Anzi! Può indicarci tensione, nervosismo, paura e stress, dipende ...


Il seduto
Il seduto spontaneo del cane comunica sempre:
"IO DI QUI NON MI SPOSTO"
Può sedersi perché ha l'intenzione di non procedere in quella direzione ad esempio; o sedersi davanti a noi mentre mangiamo per chiedere cibo, o per indicarci precisamente la sua intenzione rispetto ad una situazione.
Imporre il seduto al cane è sempre un abuso del suo linguaggio comunicativo e spontaneo che limita , via, via, la sua capacità di interagire con noi.



Prossimamente...
Libertà
Libertà ...
Esprimersi senza condizioni e condizionamenti
Benefici e Rischi
Animali e bambini
Convivenza rispettosa, conoscenza dell'altro, relazioni costruttive.
I bisogni primari
Gestire le risorse...
La relazione che fa crescere
L'importanza della relazione con l'altro tra differenze e similitudini...
Un sano riposo
Non svegliare il can che dorme
Dormire insieme
Dormire insieme: Luci e ombre
Jane Morris Goodall ha dichiarato di aver imparato tutto dal suo cane:
"La lezione è chiara, se sappiamo guardare negli occhi un cane e riconoscerlo come individuo,
possiamo imparare a rispettare anche tutti gli altri animali e la Natura stessa"
Tutti i video
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Pelosophìa
Questo è un video promo, di prova, stiamo lavorando per sincronizzare video e dirette.
Scusate per il disguido...












