
Il Giardino dell'Incontro


La partnership inter-specie generata dal legame uomo-cane
rappresenta una delle più significative condivisioni evolutive generata, si presume, dai cosiddetti Bisogni Primari che sono sempre correlati alla sopravvivenza.
Un legame consolidatosi nel tempo
attraverso una reciprocità di amicizia profonda basata che si è radicato nel nostro DNA.
Pelosoficamente © Lorena Bianchi 2025

il punto di vista dell'altro...
Pelosophìa
Il Giardino dell'Incontro è un luogo di orientamento virtuale di Dialogo e di Formazione sulla relazione Uomo-Cane.
Uno spazio dentro l'aspetto comunicativo-relazionale a favore della co-abitazione trasformativa a tutela del Benessere a vantaggio di tutti.
Pelosophìa di Pelosoficamente volge la sua riflessione tenendo conto del punto di vista dell'altro da me, dell'animale e di una rete di relazioni interconnesse.
L'approccio Sistemico-Relazionale, l'etologia comparata e la Pelosophìa, insieme, costituiscono un nuovo modo di vivere e di pensarci nella relazione.
I 10 Passi di Pelosophìa sono un nuovo approccio consolidato sul campo.
Incontrarsi nella Relazione
01
"Che cosa vuol dire addomesticare?"


chiese il piccolo principe alla volpe, "Addomesticare vuol dire creare dei legami" rispose la volpe. "... Creare dei legami… ", ripeté il piccolo principe.
Antoine de Saint Exupéry
02
Imparare ad Imparare
Convivendo a stretto contatto con la natura e gli animali si fa esperienza di cosa sia veramente l'equilibrio, si impara ad avere dimestichezza con le cose semplici, a prestare attenzione ai cosiddetti segnali minimi e all'intorno a noi.
Si affinano gli interessi, si accomunano le idee e, via via, va costituendosi una compenetrazione di elementi che delineano e definiscono sempre più la relazione.
Tale fenomeno non è solo un concetto ideale o utopistico, ma è un fenomeno noto e conosciuto in biologia, in chimica e confermato negli studi di neuroscienza… Dinamiche rilevabili nella comunicazione, nella relazione, nella convivenza e nella coesistenza di organismi viventi.
03
Chi è? E Come sta?
"Chi è?" e "Come sta?" sono le due domande che dovremmo porci, alla base dell' incontrarsi. Sono essenziali davanti un soggetto con il quale desidereremmo comunicare, o almeno, cercare di stabilire una connessione a prescindere dalla specie di appartenenza. Tuttavia, rispondere a queste due semplici domande non è poi così banale ed è molto probabile non riuscire a realizzare una risposta concreta… Provateci!
Colui che abbiamo davanti è un soggetto unico al mondo...
Conoscerlo, e/0 come più spesso accade, interpretarlo, dipende da come lo vogliamo vedere noi, da quanto siamo ancorati al nostro volerlo vedere in un certo modo; o ancora, da come e da cosa intendiamo precisamente con il termine ascoltare . . .
Conoscere, vedere, ascoltare, osservare, possono dipendere dalle nostre aspettative, dalle nostre esperienze, o dalle credenze radicate o, anche più banalmente, da come crediamo che dovrebbe essere quel soggetto, o quella specifica "cosa", lasciandoci così, molto spesso, totalmente condizionare da quel sentire che è solo prettamente umano, oppure da quelle rappresentazioni ideali ed emozionali che portiamo, il più delle volte inconsapevolmente, dentro di noi...
04
Ascoltare
Ascoltare può assumere diversi significati, un po' come il sentire, il vedere, il guardare, l'osservare e, così via… Sono verbi che definiamo soggettivi, individuali e peculiari…
Ascoltare come? Sentire come? Guardare come? Osservare come?
Ed è il come che fa la differenza ci direbbe Gregory Bateson.
Saper "ascoltare" i bisogni degli altri, le emozioni degli altri, il modo degli altri, è un esercizio che richiede un grande sforzo; è una predisposizione emotiva ma è anche, al contempo, una predisposizione del corpo; è un'attività che dipende anche da quella grammatica che ci appartiene e che connota il chi siamo noi e da dove proveniamo…
Quando ci assumiamo la responsabilità di condividere la nostra vita con un animale, dobbiamo essere sicuri di rispondere sempre e costantemente alla domanda: "Lo faccio per lui, per l'animale, o lo sto facendo per me?"...
Lo accarezzo, ad esempio, perché ne ho bisogno io o perché ne ha bisogno lui?
Saper ascoltare noi stessi e, insieme, i bisogni dell'altro è il primo vero passo verso il Benessere a vantaggio di tutti.
05
Osservare
La linea di connessione con i nostri animali è sempre parte di un insieme di condizioni, o meglio, di relazioni, interconnesse o, come direbbe Bateson un insieme di relazioni"intertessute"…
Gregory Bateson ha trascorso tre anni su una piattaforma in mezzo all'oceano ad osservare e studiare i delfini cercando di capire la loro comunicazione.
Un giorno un suo collaboratore gli disse che non succedeva nulla da tempo e che i delfini stavano lì, davanti a loro, fermi, senza fare nulla; e lui gli rispose che "anche stare fermi fosse fare qualcosa"...
Quando osserviamo siamo inclusi nel contesto e, siamo al contempo osservati dagli altri, animali compresi; in sostanza l'osservare NON è un atto passivo ma un modo sistemico capace di cogliere le relazioni, i pattern e le connessioni tra le parti interagenti.
Nell'osservare recepiamo informazioni, possiamo cogliere le differenze, le interazioni e possiamo cercare di comprendere l'intero sistema relazionale; ricreando feedback un'attimo dopo l'altro, entrando a tutti gli effetti in ciò che Bateson definisce apprendimento III.


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