top of page

Tutti i Post-Articoli

logo

Chi è?

  • 16 nov 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 6 giu

"Chi è" è una domanda preziosa. . .


Chi è? è una domanda preziosa, chi è il soggetto che abbiamo davanti? Blog di Pelosoficamente

Ogni volta che incontriamo qualcuno, che esso sia un'animale o un umano,

dovremmo chiederci "Chi è?" 

"Chi è" è una domanda fondativa. . .

Può sembrarci una domanda semplice e forse anche un tantino banale ma vi assicuro che non lo è per niente; anzi, il più delle volte commettiamo l'errore di non essere oggettivi e coerenti nel fornire a noi stessi la risposta a questa domanda. Una domanda questa che è estremamente importante e preziosa sia nella relazione, sia nella comunicazione che è per lo più, come tutti sappiamo, fondamentalmente non verbale.

Ed è proprio la riflessione su questa risposta che ci consente in qualche modo di interagire o di connetterci con un altro individuo, con un-altro da-me


Chi abbiamo davanti a noi è un altro individuo! 

Chi è? è una domanda preziosa, chi è il soggetto che abbiamo davanti? Blog di Pelosoficamente

Chi abbiamo davanti, come ci insegna il Dialogo con la volpe (dal Piccolo Principe), è un soggetto unico al mondo che ha un suo peculiare vissuto, una sua particolare esperienza, una sua precisa visione del mondo e nel mondo; in altre parole, il suo sentire, il suo percepire il mondo e il mondo degli altri, dipenderà proprio da quello specifico bagaglio esperienziale, oltre che dalla genetica e dalla storia evolutiva da cui proviene.


cavallo-donna incinta-interconnessione tra corpi... "Se il corpo è ciò che ci mi nasconde al mondo, esso è anche ciò che mi consegna agli altri". P. Dumouchel Blog di Pelosoficamente
cavallo-donna incinta- interconnessione tra corpi
Paul Dumouchel in "EMOZIONI, Saggio sul corpo e sul sociale" offre una risposta originale:

"Se il corpo è ciò che ci mi nasconde al mondo, esso è anche ciò che mi consegna agli altri".

Le emozioni sfuggono all'autorità soggettiva e isolata, la superano e irrompono nella soggettività dell'altro ponendosi in reciprocità, in interconnessione, costituendosi come un'interdipendenza in una dimensione fondamentale del legame sociale.



Molto di ciò che accade tra noi e gli altri è già correttamente percepito a livello biochimico, neuronale e inconscio e viene custodito e incanalato attraverso il nostro corpo e, contemporaneamente, la stessa identica situazione si realizza simultaneamente nell'altro che incontriamo, e così via senza posa, incessantemente, che lo sappiamo o no. . .


cavallo-donna-contesto-mano-bimbo-Natura- "La relazione viene prima (virgola),precede" Gregory Bateson Pelosoficamente Chi è il soggetto che abbiamo davanti? Blog di Pelosoficamente
"La relazione viene prima, (virgola) precede" (Gregory Bateson)

Amore, odio, timori, fiducia, ansia, ostilità, e, così via, sono astrazioni che si riferiscono a trame di relazioni, scriverà Gregory Bateson (1966), trame di relazioni che precedono, virgola, vengono prima.

 

Un vantaggio adattativo che intercorre senza posa coordinandosi tra noi-gli altri-e-il mondo. 
Un vantaggio che è l'unica possibilità di sopravvivenza per noi mammiferi simbolici ma altamente sociali.

La nostra coordinazione è continuamente modulata dai nostri processi emozionali interagenti e azioni mimico-comportamentali e insieme linguistiche.

 

Natura-contesto-palla-bimbo-cane-posizioni nello spazio-comunicazione Blog di Pelosoficamente
Natura-contesto-palla-bimbo-cane-posizioni nello spazio-comunicazione
Ebbene quando ci approcciamo al mondo animale dobbiamo aver riflettuto a lungo su questi argomenti (qui solo accennati) poiché, che lo sappiamo o no e che ci piaccia o no, sono l'essenza che irrompe e domina nel mondo animale.

 

Nel mondo animale la chimica che intercorre, la posizione nello spazio, la postura, la distanza, la mimica e tutti i cosiddetti segnali minimi, che spesso non possiamo osservare, avvengono! Creando un'immediata comunicazione che come tutti sappiamo è contenuta nel cosiddetto linguaggio non verbale.


Pelosoficamente ©Lorena Bianchi


cane Blog di Pelosoficamente

Non dimenticarti di scriverci nei commenti!

Chi è? il soggetto che abbiamo davanti?


2 commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
Simo
11 dic 2025
Valutazione 5 stelle su 5.

Un giorno lessi che alla timbratrice di ogni ospedale dovrebbe esserci lo scritto: non conosci il mio vissuto...trattami bene, perché già la vita mi ha trattato male...

Penso che potrebbe essere applicato in tante situazioni, perché quanti di noi hanno la pretesa di "addestrare" il proprio cane, senza chiederci se lui vuole essere "addestrato" o semplicemente Amato e capito. Nulla è di nostra proprietà, tutto invece è "una trama sottile di relazioni"

Complimenti per l'articolo

Mi piace
Membro sconosciuto
11 dic 2025
Risposta a

Esattamente Simo,

Aggiungerei che all'interno di un ospedale la situazione è anche più sottile e critica, tuttavia è per umani che tecnicamente dovrebbero parlare la stessa lingua, o meglio, linguaggio, se non altro dovrebbero poter agire una sana comunicazione essendo parte della stessa specie.

Con gli animali la cosa a volte da semplice, diventa complicata, ma anche viceversa, poichè non ci domandiamo chi è il soggetto che abbiamo davanti, e, soprattutto se davvero pensa da umano o, come nel caso dell'addestramento di un cane, da cane...

Grazie per esserci,

Un abbraccio Simo


Mi piace
bottom of page