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Pelosoficamente

Pelosophìa         il punto di vista dell'altro...

Perché ci chiamiamo Pelosoficamente?

Perché abbiamo scelto di chiamarci Pelosoficamente?

La proficua collaborazione tra scienza e filosofia, intrecciandosi, porta alla luce analisi feconde e, bene o male, gli umani, parlando, possono più o meno intendersi sulle cose da dibattere e dunque affrontarle nell’ambito conoscitivo, ma gli animali?

Gli animali continueranno, auspicabilmente, ad essere osservati, interpretati, studiati e, tuttavia però, saremo sempre noi umani a parlare di loro (e, per loro) asserendo delle credenze, ovviamente con dati oggettivi alla mano a seconda delle molteplici discipline che li studiano e, alle quali dobbiamo davvero moltissimo in campo conoscitivo.

​Gli avverbi, come tutti sappiamo, hanno una funzione grammaticale e sono parole invariabili che modificano il significato di un verbo.

(Ma quale verbo?)

​La teoria avverbiale in filosofia sosterrebbe che le nostre esperienze sensoriali sono una condizione mentale di un certo tipo; sono un’esperienza di qualcosa in un certo modo e, suggerirebbe che, l’esperienza di un oggetto dovrebbe essere descritta come un sentire in un certo modo...​ Ad esempio vedere il colore rosso della mela è un’esperienza sensoriale, un sentire in un certo modo il rosso della mela, in una parola, sentirlo "rossamente".

​La teoria avverbiale della percezione, come sostiene Paternoster, è una teoria semantica della percezione, in quanto l’oggetto apparente del verbo percettivo è in realtà un attributo del mio stato psicologico: se ad esempio percepisco un gatto, dovrei parafrasare, come vorrebbe la teoria avverbiale, che lo percepisco "gattamente!"

​Quindi parlando di pelosi in generale e, mettendo insieme in modo molto leggero la teoria avverbiale, e, soprattutto non volendo qui sostenere verità assolute, dal momento che nessun animale può rivelarcele, ci è parso che la teoria avverbiale potesse trasformare e rendere pienamente l’idea di Pelosoficamente.

​In quale modo percepisco il mio peloso? 

Umano-Cane-Sguardo
Umano-Cane-Sguardo

Non solo la teoria avverbiale poteva trasformare e rendere pienamente l’idea di Pelosoficamente contenendo l’esperienza sensoriale di qualcosa espressa in una sola parola, per altro, facilmente intuibile!

Noi di Pelosoficamente abbiamo proprio l'intenzione e l'ambizione, di poter creare e forgiare, non solo una parola ma anche il suo concetto sensoriale ed esperenziale; prendendo sì le mosse dalla teoria avverbiale, ma ponendo il focus generico sulla parola che tutti usiamo quando ci riferiamo al nostro compagno di viaggio, "peloso", "pelosotto"... “pet” ecc. Tali espressioni le sentiamo spesso, ci sono comuni e tutti intendiamo a chi ci stiamo riferendo!

Ebbene a scanso d'equivoco lo precisiamo: 

noi di Pelosoficamente per Peloso intendiamo tutti gli animali da compagnia! Nessuno escluso...

Se a "Peloso" aggiungiamo "Sophìa" (parola greca, antica, che significa saggezza, sapienza), formiamo esattamente la parola pelosophìa.
Ecco fatto: Pelosophìa + "avverbio"= Pelosoficamente.
Pelosophìa + sophìa + mente= Pelosoficamente.
​In altre parole la filosofia dei pelosi, ossia il filo della saggezza dal punto di vista dell'animale...

Pelosoficamente nasce con l’intento di creare una reale categoria mentale, un nuovo concetto capace di approssimarsi il più possibile al modo di percepire e di sentire dell’animale senza che il sentire dell'altro possa essere influenzato dal consueto mondo (e modo) del sentire prettamente umano; un linguaggio umano che canalizziamo con le nostre espressioni linguistiche (il cosiddetto linguaggio verbale) che è, a nostro avviso, troppo riduttivo per poter definire e percepire realmente il sentire animale.

Cogliere questo aspetto può riconsegnarci una ricchezza interiore che abbiamo dimenticato... Una saggezza interiore che sempre più spesso, senza saperlo, andiamo cercando nei nostri compagni di viaggio pelosi...


Pelosoficamente

In quale modo percepiamo i nostri pelosotti? Scrivilo nei commenti!

E tu cosa ne pensi? Faccelo sapere nei commenti!

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