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Progetti di Pelosophìa

Farfalla bianca in volo sopra un prato di erba, sfondo chiaro ed etereo.

Pelosoficamente è consapevole della grande difficoltà che si incontra quando ci viene richiesto di uscire, anche per un solo istante, dai nostri schemi di pensiero, di slegarsi dalle credenze che fino a quel momento sono state utili, ma occorre fare uno sforzo di pensiero conoscitivo per cercare una tra le infinite possibilità dentro le prospettive che abbiamo davanti a noi per poterci addentrare in un percorso dinamico da esplorare e comprendere a vantaggio di tutti ma soprattutto a vantaggio del Benessere Animale…

Lorena Bianchi © Pelosoficamente

una scimmia  Progetti di Pelosophìa
una scimmia che pensa davanti al pianeta Terra Pelosophìa
Alano e chiwava punti di vista pelosophìa

I 10 passi di Pelosophìa…

il punto di vista dell'altro…

  1. Rinunciare all’ "io penso".

  2. Prepararsi all’inventario personale, ammettere gli errori e recuperarli quando possibile.

  3. Sostituire il credere che con il sentire come e, con il percepire come.

  4. Prendere consapevolezza della narrazione.

  5. Prepararsi al senso di vertigine per uscire dagli schemi.

  6. Affrontare è lo strumento e, l'umiltà è l'ingrediente verso la via della risoluzione.

  7. Porsi delle domande senza necessariamente esibire delle risposte.

  8. Prendere dimestichezza con l’osservare come.

  9. Ascoltare come mezzo di riconoscimento.

  10. Accettare l’individualità altrui e trarne vantaggi di feeling.

Lorena Bianchi © Pelosoficamente

01

Rinunciare all'io penso

Rinunciando all'io penso si diviene parte attiva e consapevole di una rete di processi comunicativi e relazionali interconnessi...

Rinunciare all'io penso può determinarsi come un esercizio fruttifero volto ad incontrare quel "Noi" che è qualcosa di molto più grande del solo "io" e, se da una parte si ha la sensazione di perdere qualcosa, dall'altra emergerà una preziosa cooperazione relazionale che si avvalora anche dell'altro da me attraverso le interconnessioni di processi…

 

Lorena Bianchi © Pelosoficamente

Cane foglia di progetti di Pelosophìa

02

Prepararsi all’inventario personale...

Ammettere gli errori e recuperarli quando possibile

Inevitabilmente con il primo passo del rinunciare all'io penso, si determina lo spazio dell'inventario personale; ossia si attraversa quella consapevolezza che ci impone di osservare ai nostri errori che, involontari o inconsapevoli che siano, gli errori vanno ammessi e se possibile, vanno recuperati.

Prendere atto, in primis che dagli errori ci siamo evoluti, che dagli errori si può imparare e che essi potrebbero anche essere guardati come una risorsa preziosa attraverso cui  monitorare…

Lorena Bianchi © Pelosoficamente

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03

Sostituire il credere che
con il sentire come e con il percepire come

Lorena Bianchi © Pelosoficamente

Le nostre credenze e le nostre conoscenze si sono edificate nel tempo, le abbiamo condivise, talvolta imitate e così via; ciò che crediamo, o che pensiamo, è in gioco nella nostra esistenza insieme a molte altre dinamiche che ci appartengono e che parlano di chi siamo...

Il sentire come e il percepire come hanno a che fare con quel 'io che rinuncia a pensare solo a sé stesso a favore del sentire o percepire realmente e concretamente l'altro da me e, al contempo, ci consentono di poter cogliere il contesto relazionale; che significa andare oltre la singola informazione, andare oltre al dato, o al fenomeno in quanto tale poiché implica riconoscere pattern* e connessioni che legano-vincolano-e-interconnettono l'organismo e il suo ambiente.

Un approccio che ci accompagna a riconoscere diversi modelli comunicativi tra differenze e contraddizioni, tra analogie e metafore, tra vincoli e risorse… In altre parole significa imparare dentro una rete di sistemi in cui anche l'essere umano è parte.

Il sentire come è un processo sistemico, connesso e contestuale vincolato e legato, e non isolato, dai fenomeni.

Sentire significa percepire le strutture, le relazioni e le differenze che vincolano e si interconnettono senza posa, continuamente, ininterrottamente tra noi e gli altri, superando così la frammentazione per abbracciare la complessità del mondo. 

Cane uomo di progetti di Pelosophìa

04

Prendere consapevolezza della narrazione

Prendere consapevolezza della narrazione è un passo importante verso il come ripensar-ci...

La narrazione non è solo un modo di raccontare ma, come direbbe Gregory Bateson, è il tessuto stesso della nostra esistenza e della nostra conoscenza nel mondo: "noi pensiamo per storie, perché siamo fatti di storie". 

Interpretiamo la realtà, leggiamo i nostri cani, o i pet che vivono con noi, apparteniamo senza saperlo a tutta una rappresentazione simbolica e metaforica legata alla Natura e agli animali sulla quale abbiamo edificato il senso stesso della vita e dell'esistere. 

Attraverso la creazione e la condivisione di racconti ci integriamo ai punti di vista degli e, al contempo, la nostra riflessione ci consente non solo il pensar-ci, ma avviene l'apprendimento concreto e reale che si rivela come in una danza di riflessioni e di vissuti fondamentali per costruire un'identità (non un io) connessa agli altri sentendoci parte di un qualcosa di più grande; secondo Bateson, infatti, il significato emerge dalla relazione e dalla complessità dei sistemi, non dall'individuo.

Lorena Bianchi © Pelosoficamente

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05

Prepararsi al senso di vertigine per uscire dagli schemi

Uscire dagli schemi di pensiero può dare un senso di vertigine.

Pensare che la conoscenza non sia contenuta in scatole separate può farci girare la testa.

Quel senso di vertigine è una risposta cognitiva ed emotiva insieme, o, come direbbe Gregory Bateson, è all'epifania dell'esperienza che richiede di superare la visione lineare e meccanicistica per abbracciare la complessità e l'interdipendenza, trovando una nuova forma di saggezza etica ed estetica nel realizzare di essere parte di una rete più ampia...

Afferrare che la conoscenza consista nel prendere consapevolezza che abitiamo un sistema più grande di noi interconnesso, pur essendo una visione che ci separa dai saperi tradizionali, può rivelarsi una piacevole sfida verso la saggezza,  attraverso la quale è possibile incontrare la sapienza animale o dell'altro da noi e, molto altro...

 

Lorena Bianchi © Pelosoficamente

06

Affrontare è lo strumento e, l'umiltà è l'ingrediente verso la via della risoluzione come scelta.

Affrontare è un verbo prezioso alla complessità significa incontrarsi attraverso un pensiero complesso nell'imparare ad imparare e, inevitabilmente, connettendoci alla comunicazione, all'apprendimento, ai sistemi verso un' all'ecologia della mente…

Per Gregory Bateson affrontare, e quindi imparare ad imparare, è la chiave per conoscere e capire il mondo che abitiamo, riconoscendo le connessioni, le differenze e le analogie tra fenomeni (che possono sembrarci solo apparentemente diversi)  invitandoci così a vedere il mondo, non come entità isolata, ma attraverso la struttura che le connette.

L'umiltà è un ingrediente essenziale, è l'unica postura esistenziale che ci apre all'apprendimento continuo dentro la consapevolezza di sentirci parte di un sistema.

L'umiltà è la condizione che accetta la differenza e insieme, i limiti del proprio sapere.

Lorena Bianchi © Pelosoficamente

07

Porsi delle domande senza necessariamente esibire delle risposte

Lorena Bianchi © Pelosoficamente

Le domande sono un'attività del pensiero complesso, sono alla base dell'imparare ad imparare e aprono la via per predisporci all'incontro con l'altro, al cambiamento e all'accettazione…​

"Quale struttura [trama-pattern] connette il granchio con l'aragosta,

l'orchidea con la primula e tutti e quattro con me?

E me con voi?

E tutti e sei noi con l'ameba da una parte e con lo schizofrenico dall'altra?".

Gregory Bateson

08

Prendere dimestichezza con l'Osservare Come... 

L'osservatore e l'osservato sono parte dello stesso sistema, osservare come, implica adottare una prospettiva sistemica-relazionale.

Una prospettiva che vada oltre l'individuo per poter cogliere le interconnessioni tra i processi; è un predisporsi all'osservare che sviluppa una mente aperta che cerca e crea la profondità della prospettiva.

L'osservare come implica sospendere il giudizio, dotarsi di curiosità per scoprire la bellezza dei processi; è un porsi nell' osservare che si integra all'interno del sistema riconoscendolo e insieme, riscopre il valore del silenzio epistemologico.

Lorena Bianchi © Pelosoficamente

09

Ascoltare come mezzo di riconoscimento

Ascoltare è un verbo complesso che non si esaurisce nel mero atto di utilizzare il senso uditivo.

Ascoltare implica un atteggiamento ed un sentire come che si aprono verso il mondo e, verso il mondo degli altri; implica non isolare le parti ma comprenderle nel contesto, nella relazione, nella comunicazione in connessione tra loro.

Ascoltare è parte di un livello di apprendimento che riguarda il contesto e, insieme il "come" si impara, non solo il "cosa", il come si impara è fondamentale per capire le abitudini e gli schemi.

Lorena Bianchi © Pelosoficamente

10

Accettare l'individualità altrui e trarne vantaggi di feeling

I 10 passi di Pelosophìa sono un percorso interconnesso che vede l'individualità altrui come parte di un sistema capace di rimandarci un eco: "il sentirci parte di" ed essere inevitabilmente un noi. 

Un noi che sa stare nelle relazioni e sa essere parte di sistemi complessi traendone reciproci e ininterrotti vantaggi...

Un noi che rispetta la diversità, la differenza, un noi che è lontano dal controllo, un noi  che va verso la bellezza e la solidarietà.

Un Noi che via via, si riverbera in saggezza capace e, senza posa, estrapolerà  la sophìa come virtù di interdipendenza e connessione tra noi-gli-altri-e-il mondo.

Lorena Bianchi © Pelosoficamente

Cane Alano e Chiwawa il punto di vista dell'altro 10 passi di Pelosophìa

  I 10 Passi di Pelosophìa

...Il punto di vista dell'altro

 I 10 Passi di Pelosophìa © di  Lorena Bianchi

I 10 Passi di Pelosophìa

Se sei interessato ai moduli contattaci e saremo lieti di condividere il progetto.

I moduli possono essere gestiti a seconda delle esigenze.

I 10 passi di Pelosophìa possono essere un programma completo o parziale, individuale e di gruppo.

Possono essere programmati in webinar o concretizzarsi in workschop ed essere portati in presenza o in campo.

Grazie per il tuo interessamento, ti risponderemo il prima possibile.

Pelosoficamente

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